Compagnia Madonna delle Grazie

Se in ordine di fondazione è stata l'ultima, tuttavia è diventata la prima e la più importante di tutte.

Alcune pie persone fin dal lontano 1715 iniziarono ad interessarsi della B. Maria Vergine delle Grazie e della sua cappella, specialmente dopo la solenne traslazione del 2 luglio del suddetto anno.

Accompagnavano la Sacra Immagine in ogni occasione, e cominciarono a vestirsi con un sacco bianco e mozzetta rossa.

Questo piccolo numero di persone crebbe in breve e venne così a formarsi una confraternita, la quale supplicò l'arciconfraternita del SS.mo Nome di Maria, sita in Roma nell'omonima chiesa presso la Colonna Traiana, per ottenere una formale aggregazione.

Il 23 ottobre 1790 si radunò l'intero consiglio dell'Arciconfraternita del SS.mo Nome di Maria e deliberò quanto segue:

«Venendo adunque da me infrascritto Segretario letta la supplica con cui si esponeva dalla Compagnia delle Grazie di Montefortino il desiderio di essere aggregata alla nostra Archiconfraternita del SS.mo Nome dì Maria, e trovandosi munita di tutti i necessari attestati, corsesi il Bussolo, furono trovate tutte le fave bianche; sicché rimasi incombensato io medesimo sottoscritto a partecipare solle­citamente la notizia al Sacerdote Don Giovanni Battista Uccelli già costituito Procuratore dei Fratelli della medesima Compagnia, acciocché in nome di essi possa farne il solenne ingresso. Fra Pompeius Piccini a secretis».

 La notizia dell'aggregazione recò gran gioia a tutti i confratelli della Madonna delle Grazie, e fu spedita una lettera in carta pergamena in cui si dichiarava tale aggregazione.

Ebbero tutte le insegne della Compagnia: abito, stemma, stendardo, Crocifisso; inoltre usufruirono di tutte le indulgenze dell'arciconfraternita. Scopo principale è quello di incrementare la devozione e culto verso la Madonna delle Grazie.

 

Ogni fratello contribuisce con una quota fissa in denaro, che serve a solennizzare la festa della Madonna delle Grazie, a mantenere la cappella di cera e di olio e tutto il necessario per le funzioni durante l'anno, e durante la festa e ottavario. Ha l'obbligo di intervenire a tutte le processioni che si fanno, e di visitare nel giorno del Nome SS.mo di Maria (12 settembre) la S. Immagine in S. Maria, che resta scoperta tutto il giorno.  

 

 

 

 

 

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